Castelvetrano

Centro della Sicilia occidentale, in provincia di Trapani. È situato a sud-est del capoluogo, al margine dei rilievi meridionali della Val di Mazara. Sorge in collina a circa 12 km e 192 mt. circa del livello del mare in un territorio abitato fin dall’antichità, come comprova la vicinanza con Selinunte. Come centro urbano risale al XII secolo. Da sempre feudo dei Tagliavia, seguì le vicende di questa famiglia, ma fu in seguito anche dei Corvino e dei Pignatelli. La cittadina conserva interessanti monumenti, tra i quali la chiesa Madre, della metà del Cinquecento, e San Domenico (XV secolo), con numerosi affreschi, Palazzo Pignatelli dove sono adibiti gli uffici comunali, la fontana della Ninfa sita in piazza Cavur, il teatro Selinus sito in piazza Principe Carlo D' aragona, La chiesa di San Giovanni Battista sita in piazza San Giovanni. Nel Municipio sono conservati la nota statua bronzea dell’Efebo di Selinunte e una raccolta di interessanti reperti di Selinunte. È oggi un importante centro turistico e commerciale, con sviluppate industrie alimentari (notevole la produzione di vini pregiati), meccaniche, del legno e dei materiali da costruzione. Praticata attivamente anche la pesca. Abitanti (castelvetranesi): 30.272 (1996).

Il simbolo della citta' e l' albero di palma, mentre il Santo protettore e' San Giovanni nell' occasione della data di ricorrenza del Santo il 24 Giugno i Castelvetranesi festeggiano l' evento con spettacoli e giochi pirotecnici.

efebo chiesa della trinita' palazzo Pignatelli

la fontana della ninfa selinunte tempio G chiesa del purgatorio

l'arco dell' immacolata stazione ferroviaria